COSME – Programma per la competitività delle PMI

COSME (acronimo di Competitiveness small and medium enterprise) è un programma di finanziamento e di agevolazione europea destinato specificatamente al mondo delle piccole e medie imprese d’Europa. Facilitare l’accesso al credito, promuovere la crescita sostenibile, sviluppare le realtà aziendali e la cultura imprenditoriale sia al livello europeo che a livello internazionale sono alcuni tra gli obiettivi previsti dal programma.

La Commissione europea ha messo a disposizione un budget pari a 2,6 milioni di euro per il settennato 2014-2020 ed ha affidato la gestione del programma alla Direzione Generale “Growth” della Commissione stessa.

Ogni anno la Direzione Generale predispone e pubblica una programmazione, cd. Work Programme, che verrà implementato dall’EASME, ovvero Agenzia esecutiva per le Piccole e Medie Imprese, e relativamente alla gestione degli strumenti finanziari dal FEI, il Fondo Europeo per gli Investimenti. All’interno del WP sono indicate tutte le azioni da finanziare e i rispettivi budget.

Work Programme 2015

Come accaduto nel 2014, il programma di lavoro COSME prevedere per il 2015 quattro settori di azione:

  1. Agevolazioni per l’accesso ai finanziamenti;
  2. Sostegno per l’accesso ai mercati europei e internazionali;
  3. Condizioni quadro per la competitività e la sostenibilità delle imprese europee;
  4. Sviluppo dell’imprenditorialità e della cultura imprenditoriale.

1) Agevolazioni per l’accesso ai finanziamenti

Il primo campo di intervento prevede tre tipologie di azione per le quali sono a disposizione 163 milioni di euro.:

  1. Loan Guarantee Facility – si tratta di strumenti di debito finalizzati alla creazione di garanzie sui prestiti. Budget 2015: 90,89 milioni di euro;
  2. Equity facility for growth – si tratta di uno strumento di capitale di rischio.
    Budget 2015 :70,75 milioni di euro per il 2015;
  3. Azioni di accompagnamento – possono consistere in sondaggi, studi di settore e seminari di formazione sull’accesso al credito o in merito all’utilizzo delle Tecnologie dell’Informazione da parte delle imprese.

2) Sostegno per l’accesso ai mercati europei e internazionali

Sarà possibile finanziare sei azioni con un budget per il 2015 di 57 milioni di euro. Tra le più importanti:

  • EEN – Enterprise Europe Network: si tratta di una rete che fornisce servizi di supporto in particolare alle piccole e medie imprese. Ricerca di informazioni, partner, supporto nell’utilizzo di servizi tecnologici e nelle procedure di internazionalizzazione.
  • SUPPORT TO SME INTERNATIONALISATION: si tratta di un’azione specifica per supportare  l’internazionalizzazione delle PMI, migliorando l’efficienza delle misure già esistenti.

3) Condizioni quadro per la competitività e la sostenibilità delle imprese europee

Le imprese avranno a disposizione 14 differenti azioni  all’interno di questo obiettivo, con un budget complessivo pari a 34 milioni di euro. Ecco le azioni più importanti:

  • Corporate Social Responsibility Risk Check Tool:
     si tratta di un strumento online, finalizzato alla ricerca e alla valutazione su potenziali rischi di “Customer Social Responsability”, in relazione agli Stati con cui le imprese collaborano. Il budget è di 300.000 euro con un cofinanziamento al 70%;
  • Cluster Excellence:
    analisi comparative e formazione per creare cluster e reti di imprese, per favorire la nascita di collaborazioni a medio e lungo termine. I finanziamenti per questa azione, che mira a realizzare strategie collaborative di impresa all’interno di grandi progetti industriali avranno un budget di  1.000.000 di euro e il cofinanziamento è del 95%;
  • Cluster Internationalisation Programme for SMEs:
    si tratta di uno strumento volto ad incentivare le collaborazione transnazionali e transettoriali tra cluster e reti di imprese, oltre al supporto e alla promozione della “Pan-European Strategic Cluster Partenership” in un contesto globale. E’ previsto un budget di 1.500.000 euro e un cofinaziamento europeo del 75%.
  • Key Enabling Technologies:
    favorire l’accesso delle PMI alle piattaforme tecnologiche delle KETs, anche attraverso un sistema di voucher. Il bando prevede un budget di 700.000 euro e un tasso di cofinanziamento del 75%;
  • Designed-based Consumer Goods: l’obiettivo è quello di colmare il gap tra il settore della ricerca e dell’innovazione e il mercato, supportando l’industrializzazione e la commercializzazione dei progetti relativi a nuovi prodotti, servizi, tecnologie o processi. Ciascun progetto riceverà un finanziamento tra gli 800.000 e 1 milione di euro, con un cofinanziamento del 50%. Verranno finanziati complessivamente tra i 12 e i 14 progetti.
  • Tourism:  sono previste 5 azioni specifiche, destinate al settore del turismo, finalizzate alla creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo di imprese e alla promozione della cooperazione transnazionale, principalmente attraverso lo scambio di best practies.

4) Sviluppo dell’imprenditorialità e della cultura imprenditoriale

In questo ambito la Commissione europea intende finanziare nel 2015 4 tipologie di azioni, per promuovere l’imprenditoria e la cultura imprenditoriale, con un budget di oltre 9 milioni di euro.

  • Erasmus per Giovani Imprenditori:
    si tratta di un programma di scambio per gli imprenditori, per mettere in contatto giovani imprenditori con imprenditori esperti che operano in settori affini in altri Stati dell’Unione europea, per creare e rafforzare il know.how necessario per fare impresa.
  • Imprenditoria femminile:
    l’obiettivo della “call for tenders” (gara d’appalto) è quello di implementare, aggiornare e curare la “e- platform” europea per l’imprenditoria femminile tra il 2016 e il 2018.
  • Imprenditoria digitale:
    l’azione sostiene l’attuazione della “Roadmap” europea per l’Imprenditorialità digitale.
  • Eurobarometro sull’imprenditoria:
    analisi dell’imprenditoria europea, dei diversi problemi connessi all’esercizio di impresa e della propensione dei cittadini europei a realizzare nuove idee imprenditoriali e commerciali. I risultati ottenuti serviranno a valutare al meglio le possibili scelte future in tema di politica imprenditoriale europea.